Lo scrittore italiano Enrico Vigna ci racconta il 9 maggio 2017 in Ucraina. II parte

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Dnepropetrovsk:scontri intorno al Monumento della Gloria

Soldati dei Battaglioni neonazisti ATO hanno aggredito il corteo cercando di strappare le bandiere, al che si è scatenata una gigantesca rissa in tutto il parco con decine di feriti e due in ospedale in gravi condizioni.

Gli scontri sono cominciati a causa dei neonazisti dei Battaglioni «ATO», che hanno attaccato i partecipanti alla marcia che andavano al Memoriale della Gloria, cercando di strappare bandiere, simboli e ritratti degli Eroi della GGP; il bilancio degli scontri è stato di oltre 20 feriti di cui due gravi in ospedale, oltre a coloro che non si sono fatti medicare per non essere identificati dalle autorità, oltre a numerosi arresti.

Nikolaev:

Violentissimi scontri alla Parata del Giorno della Vittoria a Nikolaev che si recava alla Fiamma Eterna a depoore i fiori della memoria insieme al Reggimento degli Immortali.

I Veterani “afgani” ( i reduci sovietici della guerra in Afghanistan) della 40° Armata sovietica, hanno reagito ad un attacco di neonazisti banderisti che avevano aggredito la manifestazione, battendoli e cacciandoli.

Gli scontri sono cominciati quando gruppi di neonazisti dei Battaglioni Azov, hanno cominciato a strappare bandiere, i nastri di San Giorgio e ritratti ai partecipanti, poi hanno lanciato fumogeni e petardi contro la colonna dei soldati reduci, i quali hanno prontamente reagito fisicamente, riuscendo a prendere alcuni di questi a cui hanno riservato una dura lezione, ancora prima che la polizia intervenisse.

Uno di questi “ eroi” di ATO, il neonazista Oleg Kravets si è avvicinato ad una anziana donna cercando di strappargli il nastro dal petto, ma lei ha reagito schiaffeggiando e insultando l’aggressore.

Il grido più ricorrente nella Marcia erano: «Mi ricordo, sono fiero!» e «Grazie!».

https://youtu.be/KMagx5RrMqI
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